Sardegna a piedi è una guida che presenta 13 itinerari in un’isola magica. Incontri emozionanti, incontri che possono capitare a tutti: lo spettacolo dei fenicotteri in volo e le sterne a difesa dei loro nidi sugli argini degli stagni e delle saline; i falchi della regina sulle scogliere dell’isola di San Pietro; le tartarughe, così miti, così lente e indifese; il piede nudo che si muove con circospezione tra ricci e pomodori di mare, e i piccoli pesci blu cobalto che fanno il solletico alle caviglie; nuotare tra le meduse viola ed essere anche punti; i grifoni di Capo Marargiu che volteggiano sulle nostre teste; biacchi che strisciano tra i cespugli, la rarissima lucertola di Bedriaga che passa una notte in tenda con noi.
I numeri del Cammino
Itinerari: 13
Tappe: 23
Quanto è lunga la Costa della Sardegna?
La Sardegna ha uno sviluppo costiero di 1897 chilometri.
Quali sono le tappe della guida Sardegna a piedi?
Sardegna a piedi presenta 13 itinerari differenti suddivisi in 23 tappe.

1 Un balcone su Tavolara
Ottiolu ➔ Posada km 19,1
2 Magiche Baronie
2a Santa Lucia ➔ Capo Comino 8,6
2b Capo Comino ➔ Cala Liberotto 18,9
3 Golfo di Orosei
3a Cala Gonone ➔ Cala Sisine 18,3
3b Il Golgo ➔ Cala Goloritzè 6,1
4 La Sella del Diavolo
Calamosca ➔ Capo Sant’Elia 1,7
5 Capo Spartivento
Santa Margherita di Pula ➔ Sa Perda Longa 15,6
6 Golfo di Palmas
6a Porto Pino ➔ Tratalias 22,0
6b Tratalias ➔ Sant’Antioco 17,4
7 Isole Sulcitane
7a Maladroxia ➔ Funtana Cannai 16,5
7b Carloforte ➔ Cala Vinagra 8,3
8 Costa di Iglesias
8a Portoscuso ➔ Gonnesa km 18,7
8b Gonnesa ➔ Nebida 12,4
8c Nebida ➔ Buggerru 18,7
8d Buggerru ➔ Fighezia 19,8
8e Fighezia ➔ Piscinas 12,4
9 Penisola del Sinis
9a Anello di Capo San Marco 5,8
9b San Giovanni di Sinis➔ Is Arutas 11,9
9c Is Arutas ➔ Su Pallosu 19,9
10 Capo Caccia e la Nurra
Cala Dragunara ➔ Capo Caccia 5,2
11 Asinara
Cala Reale ➔ Tumbarino 16,8
12 Graniti di Gallura
Isola Rossa ➔ Costa Paradiso 10,6
13 Caprera
Compendio Garibaldino ➔ Punta Crucitta 9,0 km
Quando partire:
I periodi migliori sono la tarda primavera o l’inizio dell’estate, oppure l’autunno. Da ottobre a maggio anche in Sardegna può piovere, e in ogni stagione il vento rende più faticoso il cammino. In linea di massima, basta evitare agosto, per l’eccessivo affollamento delle strutture ricettive. Camminare in vista del mare non illuda: la fatica e l’impegno possono essere simili a quelli che richiedono i sentieri di montagna.
Il Gps
Tutti gli itinerari proposti sono stati rilevati col Gps. Le tracce e i waypoint si possono richiedere alla pagina web terre.it/tracce, dove si trovano anche le istruzioni per utilizzarle, e possono essere caricate su smartphone o su specifici orologi da polso con Gps integrato.
Attenzione, però: il Gps non sostituisce bussola e cartina, che è sempre meglio avere con sé, perché in caso di difficoltà o di assenza di segnale sono davvero di grande aiuto.
Approfondimenti video
La guida:
Foto in testata: Roberta Ferraris. La spiaggia di Arbus










