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L’Alta Via delle Grazie: tutto quello che c’è da sapere

Dalla chiesa di Santa Maria Immacolata delle Grazie, nel centro della città bassa di Bergamo, inizia il Cammino che prosegue su antichi sentieri e mulattiere per circa 300 chilometri, in un territorio montano con saliscendi e dislivelli importanti, lungo i due versanti orografici del fiume Serio, per arrivare dopo 13 giorni – o 7, se si segue il percorso abbreviato – alla basilica di Santa Maria Maggiore, in città alta. Un percorso ad anello che tocca diverse basiliche e santuari, di cui ben 18 mariani, edificati dalle comunità con enormi sacrifici in seguito ad apparizioni o eventi miracolosi.

I numeri dell’Alta Via delle Grazie

  • Lunghezza : 271,4 km
  • Tappe : 13
  • Altitudine massima : 1.796 m

Quanto è lunga l’Alta Via delle Grazie?

L’Alta Via delle Grazie, un circuito ad anello che parte e ritorna a Bergamo, è lunga 271,4 chilometri.

Si sviluppa su 13 tappe di lunghezza variabile, ma attorno a una media di 20 km ciascuna, di cui alcune con notevoli dislivelli. La lunghezza totale è di 271,4 km con 12.850 m di dislivello positivo. Esiste anche un percorso ridotto che si sviluppa su sole 7 tappe per 161,3 km e 6.828 m di dislivello positivo.

Quali sono le tappe dell’Alta Via delle Grazie?

Il cammino si sviluppa principalmente in territorio montano, partendo dai 249 m della città di Bergamo per sfiorare dopo pochi giorni la quota di 2.000 m, dopo il passo Manina. Si procede su saliscendi di sentieri e mulattiere, in alcune occasioni ripidi o scoscesi. Troviamo dei tratti di asfalto in prossimità dei centri abitati. Il periodo migliore per percorrere l’Alta Via delle Grazie va dalla primavera a fine autunno, mentre la neve alle quote più alte la rende sconsigliata in inverno. Il clima è quello tipico delle Prealpi, variabile in primavera e autunno, caldo in estate, caratterizzato da inversioni termiche mitigate dalla brezza di valle diurna e quella di monte notturna.

1 Bergamo ➔ Selvino 22,7
2 Selvino ➔ Vertova 16,6
3 Vertova ➔ Santuario del Frassino 17,4
4 Santuario del Frassino ➔ Parre 17,9
5 Parre ➔ Novazza 18,1
6 Novazza ➔ Lizzola 20,7
7 Lizzola ➔ Ardesio 23,1

8 Ardesio ➔ Castione della Presolana 20,3
9 Castione della Presolana ➔ Lovere 30,5
10 Monte Isola 7,1
11 Lovere ➔ Gandino 29,0
12 Gandino ➔ Fiobbio 21,5
13 Fiobbio ➔ Bergamo 26,5

Quando partire

Il percorso si presta a essere praticato anche nella stagione invernale, fatti salvi i
tratti di alta quota e in caso di forte innevamento.
Il periodo migliore va da aprile a ottobre, per le molte ore di luce, i colori e i profumi che ci offriranno prati e boschi. I sentieri vengono curati senza sosta e li troveremo sempre al meglio. Nel periodo di bassa
stagione è opportuno verificare preventivamente la disponibilità delle strutture, mentre nel periodo estivo è sempre prudente prenotare, anche nelle strutture a donativo che non dispongono di molti posti letto.
Nei periodi di maggiore calura potremo apprezzare l’aria fresca e leggera della montagna e le acque gelide dei corsi d’acqua che incroceremo, in particolar modo le pozze della val Vertova. Lovere e Monte Isola ci inviteranno a un tuffo nel lago d’Iseo, non dimentichiamo un costume da bagno!

La segnaletica

La segnaletica, abbondante, precisa e ben posizionata rende non indispensabile l’assistenza del Gps. È costituita da frecce di vernice blu, da cartelli che riportano brevi pensieri e spunti, da frecce direzionali in legno e adesivi su sfondo giallo con freccia blu e il logo. Questo è composto da un cerchio di colore blu simbolo di perfezione, serenità e pace, che contiene dodici stelle, come la corona al capo di Maria. le cinque punte delle stelle rappresentano gli elementi: acqua, aria, fuoco, terra e spirito. Inserito nel cerchio, un quadrato di colore giallo come il Sole, simbolo della materia, della realtà terrena e della nostra umanità. il fondo è bianco, colore che racchiude in sé tutto lo spettro luminoso.
Il quadrifoglio campeggia al centro, come simbolo di unicità, rarità, fortuna, bellezza e dei quattro ambiti più significativi del Cammino: natura, arte, spiritualità e accoglienza.

Dove trovo le credenziali per l’Alta Via delle Grazie?

Per il ritiro della credenziale rivolgersi alla chiesa di Santa Maria Immacolata delle Grazie in viale Papa Giovanni XXIII 13, a Bergamo, punto di partenza del Cammino, dove il parroco monsignor Valentino Ottolini apporrà il timbro di inizio del cammino e impartirà, a chi lo desidera, la benedizione del pellegrino (tel. 333-57.93.798 don Valentino / 035-23.76.30 segreteria). Altrimenti inviare un’email all’indirizzo altaviadellegrazie@gmail.com per richiedere la spedizione della credenziale a mezzo posta. Sul percorso sono distribuiti molti luoghi in cui è possibile timbrare la credenziale per attestare il proprio passaggio.

La guida



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    Terre di mezzo editore è una casa editrice fondata a Milano nel 1994.
    Pubblica ogni anno più di 100 titoli. Tra le collane principali ci sono: L’Acchiappastorie albi e narrativa per bambini e ragazzi, i Percorsi a piedi e in bicicletta, I Biplani, racconti di grandi autori illustrati da artisti di fama, i manuali creativi delle Ecofficine.
    I primi grandi bestseller sono stati la guida al cammino di Santiago de Compostela e La grande fabbrica delle parole, di Valeria Docampo.
    Negli ultimi anni ha portato in Italia le serie di Dory Fantasmagorica e Cane Puzzone, ha pubblicato più di 40 guide ai cammini italiani e ha dato alle stampe i testi di Paolo Cognetti e Erri De Luca impreziositi dalle illustrazioni di Alessandro Sanna, e di Wislawa Szymborska con Guido Scarabottolo, e Claudio Piersanti con Lorenzo Mattotti.

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