Chiudi

Ricerca

Ricerca

Idee per un weekend sul Grande giro del Garda

Un’esperienza di trekking adatto a camminatori esperti e non, tra Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto: Il Grande giro del Garda.

L’abbondante disponibilità di mezzi pubblici consente di personalizzare l’itinerario di 190 km in tanti modi diversi. Riportiamo alcune proposte per aiutare a organizzare il cammino a chi ha poco tempo a disposizione o vuole evitare le tappe più impegnative senza perdersi la bellezza del viaggio. Tutte le combinazioni offrono numerose spiagge per chi vuole concedersi un tuffo lungo la giornata o un pomeriggio di pausa a prendere il sole.

2 GIORNI: Il lago dall’alto

Questo itinerario, adatto agli amanti dei sentieri di montagna e dei panorami, con significativi tratti a distanza dai centri abitati, e importanti richiami alla Grande Guerra, si svolge nella parte più settentrionale del lago, da Malcesine a Limone sul Garda. Percorriamo parte della terza tappa e la quarta e quinta tappa. Per il rientro da Limone a Malcesine utilizziamo il battello.

Il mondo subacqueo del Garda

Costeggiando il litorale durante il cammino potrà capitare di notare persone che si accingono a immergersi nelle acque del lago, indossando la loro muta e ben attrezzate con bombole e altri dispositivi. Infatti il lago è una meta molto frequentata da chi ama l’attività subacquea, e a ciò contribuiscono la presenza di centri sub collocati in numerose località costiere e le considerevoli attrattive che il lago offre sotto la superficie dell’acqua: una notevole varietà di specie ittiche e un discreto numero di relitti e altri manufatti.

A Torri del Benaco, per esempio, si trova un PRESEPE, a 24 m di profondità. A Brenzone, in località Assenza, è collocata una STATUA DELLA MADONNA, a 18 m di profondità, illuminata anche di notte. Questa località è anche sede di corsi di vario livello grazie alla presenza di una piattaforma, a uso didattico, situata a -6 m. Sempre in località Assenza, altro sito d’immersione piuttosto interessante è la SECCA DEL TRIMELONE, raggiungibile in pochi minuti a bordo di un gommone. La secca offre immersioni adatte sia a subacquei ricreativi sia a subacquei tecnici.

4 GIORNI: L’archeologia

Iniziamo con la traversata in battello da Peschiera a Gardone, poi affrontiamo le tappe dalla nona alla dodicesima. Si tratta di tappe relativamente brevi, e prevalentemente di pianura, adatte
ai camminatori più rilassati. Attraversiamo la parte sud-occidentale del territorio, e gli appassionati di archeologia potranno fare un tuffo nel passato, dall’epoca preistorica a quella romana, grazie ai siti archeologici e ai musei lungo il percorso.

I castelli del Garda

Le rive del lago, e l’immediato entroterra, ospitano un discreto numero di castelli, la maggior parte dei quali si trova lungo il percorso del Grande giro del Garda e sono quindi citati nelle rispettive tappe, mentre altri se ne discostano. Tra i castelli che vi segnaliamo: MONIGA DEL GARDA e di PADENGHE SUL GARDA sono raggiungibili a piedi con breve deviazione dal percorso di tappa 10, così come quello di DESENZANO, mentre quello di SIRMIONE è proprio lungo il tracciato di tappa 11.

1-2 GIORNI: Toccata e fuga

Utilizzando la linea ferroviaria Verona-Milano, scendiamo a Desenzano, percorriamo l’undicesima e la dodicesima tappa, e riprendiamo il treno a Peschiera. I camminatori sufficientemente allenati riusciranno a fare questa doppia tappa in un singolo giorno, per una distanza totale di circa 27 km, praticamente senza dislivello.

Da Desenzano ci dirigiamo a est, procedendo in parte lungo il lago, in parte di poco scostati, poi iniziamo ad addentrarci lungo la penisola di Sirmione, fino a raggiungere il suo centro storico, delimitato dallo stupendo castello Scaligero. Proseguiamo lungo la punta settentrionale della penisola, andando a visitare il parco delle Grotte di Catullo, una vera meraviglia archeologica che merita una visita, per poi tornare verso il centro storico.

Da Sirmione riattraversiamo verso sud la penisola, raccordandoci poi con il lungolago, dove il nostro percorso piega verso est, passando per Lugana, punta Grò, San Benedetto di Lugana,
e infine Peschiera.

Le terme del Garda

Tra le numerose attrattive del Garda meritano certamente di essere citati gli stabilimenti termali, presenti soprattutto nella parte sud-orientale del bacino lacustre e nei suoi dintorni.

L’acqua termale di Sirmione è sulfurea salso-bromo-iodica, ma è anche ricca di molti altri minerali, e ha proprietà esfolianti, antinfiammatorie e immunostimolanti. Sgorga a 69 °C da una sorgente, dopo un lungo viaggio sotterraneo che la porta a grandi profondità, prima della risalita in superficie. A Sirmione troviamo due strutture che offrono bagni termali: le ben note TERME DI SIRMIONE (Aquaria Thermal) e un più esclusivo hotel (Ocelle Thermae).

  

Prossime uscite

consigliato da noi

Nessun prodotto nel carrello.