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 Quando il mondo tace, noi salpiamo

Vorremmo essere lì con voi. Sulle navi della Global Sumud Flotilla, navi di tutte le nature e proprietà, imbarcazioni probabili e improbabili, riconvertite all’umanità. Dal 31 agosto al 4 settembre partirete da Genova, Barcellona, da Tunisi, dalla Sicilia, e tenterete di superare il blocco navale e l’assedio di Gaza e portare aiuti alimentari alla popolazione palestinese massacrata e ridotta alla fame. Un intero popolo, privato di ogni sostentamento e di ogni speranza, “viene lasciato morire di fronte al mondo”. La fame e la carestia come risultato indotto da “scelte deliberate e calcolate”.

E magari incrocerete, in quello stesso mare, le navi delle ong che tentano di soccorrere migranti e naufraghi stremati di tutte le età. O forse no perché queste stesse navi sono bloccate nei porti dalle nostre paure e dai fermi amministrativi. Noi sempre più impotenti e muti.
Per questo vorremmo essere lì con voi. Come avremmo voluto essere a Monte Sole il 14 agosto a leggere, con il cardinale Matteo Zuppi, i nomi dei 12.211 bambini palestinesi e dei 16 bambini israeliani uccisi dal 7 ottobre 2023 al 15 luglio. Un orrore infinito.
E così ripetiamo per noi le parole pronunciate in quel luogo di stragi:

“Ecco perché oggi, con tanto disorientamento nel cuore, siamo qui, per scendere nell’abisso di questa disperazione, per comprenderne le responsabilità, per trasformare i segni dei tempi in segni di speranza, per chiedere che non perdano la vita altri innocenti… Sentiamo necessario liberarci dai chiacchiericci pieni di vanità e di insolente superficialità, dalle polarizzazioni ignoranti, interessate e presuntuose, dalle pavidità colpevoli, dagli odi e dalle parole che coltivano rancore e vendetta, da letture politiche interessate e meschine che offendono e deformano la verità, dalle enfasi nazionalistiche che tradiscono l’esigenza di fratellanza, di fratellanza universale e di rispetto sacro per ogni persona”.

Per questo siamo con voi, vogliamo essere con voi.

Ps. Tra le tante parole che potrete leggere sulla Global Sumud Flotilla vi segnaliamo queste, pubblicate dagli amici di Altreconomia, all’inizio di agosto. Spiegano, e riconnettono i fili di tante tappe di umanità e disumanità. Perché “da forzare è l’attenzione di tutti noi”.

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