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“Italia, Paese di Cammini”, il dossier di Terre di mezzo. Tutti i numeri del 2025

Quanto vale il comparto dei Cammini a piedi oggi in Italia? 

Il 2025 ha segnato indubbiamente un balzo in avanti.

La 9a edizione del dossier “Italia, Paese di Cammini” realizzata da Terre di mezzo Editore e presentata alla fiera dei Grandi Cammini nell’ambito di Fa’ la cosa giusta! (13-15 marzo 2026, Fiera Milano Rho) ha raccolto i dati del settore (Cammini, Credenziali e Testimonium consegnati) e soprattutto le risposte a 4.328 questionari compilati dai camminatori.

Il 2025 mette a segno una crescita straordinaria che si riflette direttamente sulle economie dei territori attraversati. Per la prima volta, grazie anche alla collaborazione con il Centro di studi avanzati sul turismo (Cast) dell’Università di Bologna, è possibile inserire nella rilevazione anche l’impatto dei Cammini minori e stimare con rigore scientifico le ricadute economiche sui territori (spesa complessiva dei camminatori, valore che resta direttamente ai territori, valore dell’indotto). 

L’analisi del dossier “Italia, Paese di Cammini” ci restituisce la fotografia di un settore in piena espansione. Analizzando i dati relativi al 2025 e confrontandoli con gli anni precedenti, emerge un quadro sorprendente che unisce l’aumento dei flussi a un impatto economico significativo soprattutto se si considera che, per la maggior parte, riguarda le aree interne del Paese.

Il primo dato eclatante è il numero dei camminatori: l’analisi (che si basa sul numero delle Credenziali, incrociato e verificato con le risposte al questionario di Terre di mezzo) rivela che le persone che si sono messe in cammino nel 2025 sono state almeno 300.046.

La media dei giorni in cammino (con una valutazione prudenziale delle risposte al questionario) mostra che chi parte cammina per 7,4 giorni (l’analisi di un campione più ristretto porterebbe questa media a 9,1 giorni, con un impatto economico ancora più significativo). Questo significa che il comparto dei Cammini a piedi ha generato almeno 2.476.880 pernottamenti annui totali.

Dalle risposte al questionario si evince che la spesa media giornaliera dei camminatori è di 87,29 euro (sono esclusi da questo computo i costi per il viaggio e per gli acquisti prima della partenza). La spesa diretta complessiva dei camminatori è stata quindi di almeno 216.206.836 euro (2.476.880 x 87,29). Ma grazie anche al contributo del Cast è stato possibile per la prima volta stimare l’impatto economico complessivo dei Cammini sui territori, che nel 2025 è stato di almeno 336,4 milioni di euro*. 

Si tratta di numeri in forte crescita rispetto agli anni precedenti: nel 2024 i camminatori certificati erano stati 191.465 (ma era già ben chiaro che era una stima prudenziale). Nel boom dei camminatori del 2025 (+56 per cento), bisogna tenere presente che l’aumento è dato anche dalla crescita del numero di Cammini in Italia: 250 i Cammini censiti, 160 quelli che hanno risposto fornendo informazioni (nel 2024 erano stati rispettivamente 160 e 122. Significativo anche il conto dei Cammini minori, quelli che esistono ma che non hanno un organismo di governance

L’accelerazione della crescita in questi ultimi anni è comunque un trend ben evidente: il 2024 aveva fatto segnare un +29 per cento nel numero di Credenziali rilasciate ai camminatori su base annua. Nel 2023 la crescita era stata del 24,4 per cento.

La crescita clamorosa del 2025 trova conferma anche nei dati relativi ai Cammini che hanno avuto Roma come meta (la Via Francigena e la Via Romea Strata in particolare): i Testimonium consegnati dai volontari della Via Romea Strata presso la Basilica di San Pietro ai camminatori che sono arrivati a piedi nel 2025 sono più che raddoppiati: erano 5.576 nel 2024, sono stati 12.038 lo scorso anno che, lo ricordiamo, era un anno speciale (un anno santo giubilare). 

Alcuni altri macrodati che emergono dal dossier di Terre di mezzo sui trend comportamentali, che svelano l’evoluzione del settore:

  • nel 2025 sono cresciuti di più i camminatori maschi; nel 2024 le donne rappresentavano la maggioranza (51%); nel 2025 si assiste a una lieve inversione di tendenza con gli uomini al 51,4%.
  • il 27 per cento di chi cammina ha meno di 45 anni.
  • i giorni medi di cammino restano quasi identici (7,4 nel 2025 contro i 7,5 del 2024).
  • Le Regioni di maggiore provenienza dei camminatori sono Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

* Infatti, la spesa diretta produce effetti indiretti e indotti, che sono calcolati dal moltiplicatore del reddito. Considerando che il valore del moltiplicatore di tipo II per l’Italia nel 2023 è 1,566 (Figini et al., 2025), questo significa che 1 € speso dai turisti si trasforma, una volta presi in considerazione gli effetti indiretti e indotti, in 1,566 di valore. Di conseguenza, il reddito complessivo generato sul territorio è di €  336,4 milioni di euro.

Reference: 

Curtale R., Figini P., Patuelli R., Batista E Silva F., 2025. Give me a number. Evaluating economic impacts of tourism, Current Issues in Tourism, forthcoming. https://doi.org/10.1080/13683500.2025.2571866 

Ringraziamo tutti per la collaborazione e per i dati forniti!

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