Tutti abbiamo un po’ di mare nel cuore: una conchiglia rara sottratta ai gabbiani, una monumentale pista da biglie tracciata insieme al vicino di ombrellone, un’attesa infinita prima di tuffarsi per farsi trascinare dalle onde.
“I giorni del mare” di Irene Penazzi è un silent book che attraverso una sequenza di immagini vivide e brulicanti ripercorre le stagioni del mare e riporta ai profumi della pineta dopo la pioggia, al luccichio dei fuochi d’artificio sull’acqua nera, al vento pungente che accompagna le passeggiate invernali tra le dune aspettando la prossima estate. Un libro da sfogliare e risfogliare per inventare storie sempre nuove.


Abbiamo fatto qualche domanda a Irene, e le abbiamo chiesto di descriverci alcuni ricordi d’infanzia legati alle sue tavole. Buona lettura!
Ciao Irene, cosa significano per te i giorni del mare?
I giorni del mare sono per me momenti dove il tempo rallenta, quasi si ferma, perché pieni di luce e di sole, di aria e di acqua; sono giorni spensierati che sembrano non finire mai. Sono quelli vissuti da bambina e a cui ripenso con il sorriso. Sono i giochi, i gelati, le onde, i bagni, le costruzioni, le passeggiate che riempivano le estati della mia infanzia sulla riviera romagnola. Con i miei fratelli ma anche i cugini (e i genitori e gli zii) e gli amici della stagione. Sono anche quelle foto assolate dove facciamo tutti le smorfie!

Ricordo bene l’inizio di una giornata al mare: la sveglia presto e la colazione, poi la passeggiata in bicicletta per arrivare in spiaggia prima di tutti, con una sensazione di pace e quiete grazie anche alla sabbia liscia, intatta, solcata solo dalle lievi impronte degli uccellini e dei gabbiani, e dal mare calmo, con la bassa marea.

In attesa di fare il bagno, raccoglievamo conchiglie e andavamo in cerca di meduse e granchi. Mi sono sempre piaciuti i “cornini”, le piccole conchiglie a coclea, ma soprattutto i ventagli, che erano molto rari. Invidiamo molto mio fratello che riusciva a trovarne sempre qualcuno, osservando attentamente il bagnasciuga!

Ricordo abbastanza bene il concorso delle sculture di sabbia: la foto dice agosto ‘95. Avevamo costruito un enorme castello che i miei avevano sorvegliato a turno durante la giornata, e che ci aveva fatto vincere il primo premio: una coppa e il gelato per tutti. Ricordo anche il temuto avversario, la scultura di un “Buddha coi budini”: il nome era così buffo che non poteva non rimanermi impresso!

Il mare in inverno l’ho scoperto più tardi. È rilassante da guardare e nella quiete si può ascoltare meglio il suo rumore e scrutare lontano, all’orizzonte, se ci sono delle navi. Anche se i colori sono diversi, l’odore è sempre buono: sa di sale, di vento, di sabbia bagnata, di pesce.
E quando arriva la primavera, con le prime passeggiate ancora vestiti, la raccolta delle conchiglie e le corse sulla sabbia, i cani e le altre persone che passeggiano contente, sai che presto tornerà tutto come prima.
“I giorni del mare” è il terzo silent book dell’amatissima autrice di “Su e giù per le montagne” e “Nel mio giardino il mondo“.
I libri di Irene Penazzi
-
5% sconto

I giorni del mare
Il prezzo originale era: 16,00 €.15,20 €Il prezzo attuale è: 15,20 €. Aggiungi al carrello -
5% sconto

Un anno tra gli alberi
Il prezzo originale era: 16,00 €.15,20 €Il prezzo attuale è: 15,20 €. Aggiungi al carrello -
5% sconto

Su e giù per le montagne
Il prezzo originale era: 16,00 €.15,20 €Il prezzo attuale è: 15,20 €. Aggiungi al carrello -
5% sconto

Nel mio giardino il mondo
Il prezzo originale era: 16,00 €.15,20 €Il prezzo attuale è: 15,20 €. Aggiungi al carrello
Vuoi rimanere aggiornato sulle novità della collana Acchiappastorie?
Iscriviti alla nostra newsletter











