Chiudi

Ricerca

Ricerca

Cristina Marsi e Francesca Carabelli raccontano “Le avventure dello stagno stagnante. Attenti al rugoso Strisciasbava!”

francesca carabelli e cristina marsi

In libreria il primo episodio della nuova serie per primi lettori Le avventure dello stagno stagnante, dalle stesse autrici del già bestseller Adelina Testafina, Cristina Marsi e Francesca Carabelli, alle quali abbiamo chiesto di presentarci questo nuovo lavoro. Ecco a voi l’intervista, buona lettura!

Cristina, raccontaci in breve l’ispirazione, la trama e il tuo passaggio preferito di Stagno stagnante

Lo stagno stagnante è un luogo che vedo quasi ogni giorno. Si trova sul Carso, altipiano boscoso che abbraccia Trieste. Passo allo “Stagno Stagnante” in tutte le stagioni, insieme a Tara, la mia labrador.

Lo Stagno Stagnante di Lapino, Grenulla e Frolone, è ispirato alle piccole oasi di Gropada, Basovizza e Percedol, per citare i nomi reali delle acque fangose del territorio carsico che risvegliano fantasia e immaginazione durante le mie passeggiate.
Quando Francesca mi ha inviato i disegni di Lapino, Grenulla e Frolone, e mi ha detto “Guarda qua, loro potrebbero vivere in un acquitrino melmoso. Ti piace, l’idea?”, beh, avevo già in mente com’era quello stagno e cosa vi si nascondeva. Un mostro dal nome che mi è balzato subito in testa come un salto di rospo: lo Strisciasbava!
La storia è quella di tre piccolini che scappano in barca con nonno Uccio. Arrivano sull’isolotto in mezzo al lago e là scoprono quanto sia invincibile il mostro che li insegue.  Saranno capaci di trovare un modo per difendersi e magari di metterlo nel sacco… ops, nella cassa di legno che hanno costruito come trappola?
Il passaggio che preferisco è l’incipit. Ma anche la parte dove compaiono le vampirette… il fatto è che, in realtà, devo ammettere che l’intero racconto è stato un tuffo rinfrescante nello stagno più strampalato che conosca. L’ho scritto tutto d’un fiato, con goduria, senza pensare a dove sarei finita, ma solo al divertimento che provavo nella scrittura.

Francesca, tu come hai lavorato alle illustrazioni e qual è la tua preferita?

Sono partita dai personaggi. In realtà tutto è cominciato dal nome Lapino: si tratta della traduzione per assonanza della parola francese lapin (coniglio) in italiano, fatta dalla mia cuginetta quando eravamo piccole! Non parlando italiano, traduceva le parole direttamente dal francese a modo suo. Da qui anche Grenulla (grenouille, rana) e Frolone (frelon, calabrone).
Lapino è uscito dalla matita direttamente in costume da bagno, rigorosamente vintage. Gli altri due, oplà, sono rotolati fuori subito dopo. Dal mio tavolo sono saltati su quello di Cristina che mi ha detto “Conosco il posto giusto!”, e ha creato in un attimo tutto un mondo e…lo Strisciasbava!
Quando la storia è tornata a me, le matite hanno fatto il resto.

All’atmosfera stagnante, melmosa, misteriosa dello stagno, abbiamo voluto dare un tocco retrò, e quindi ecco le roulottes e i festoni di colori pastello, i costumi bizzarri e tanti piccoli particolari da scoprire.

A consigliereste la lettura di questo libro?

MARSI Ai bambini che amano stuzzicare le pozzanghere e gli stagni con un bastoncino rileva mostri. Ai grandi che amano le ninfee e i riflessi delle acque tranquille incastonate nei boschi.  A chi ammette che l’idea di un mostro Strisciasbava ci fa sempre l’occhiolino mentre guardiamo un laghetto, grande o piccolo che sia.
CARABELLI Ai bambini che non hanno paura di addentrarsi con lo sguardo negli stagni melmosi. A chi crede che l’avventura  è sempre dietro l’angolo. E chi, grande o piccino, ricorda che i nonni sono Super!!! 

In attesa di avere i primi riscontri dai lettori su “Le avventure dello stagno stagnante”, diteci: come sta, nel frattempo, la protagonista della vostra già amatissima serie “Adelina Testafina”?

MARSI Stiamo lavorando ad un nuovo episodio! Adelina come al solito sarà circondata di streghe (ne conoscerà di nuove) e si ritroverà in posti assai speciali (incredibili negozietti). Qualcosa di molto misterioso le accadrà, a casa di una sua giovane zia. E soprattutto, ci racconterà cosa nasconde il Buio Pesto quando manca poco all’equinozio di primavera….
CARABELLI Adelina è pronta, prontissima a ripartire! Nel frattempo, sulle ali dei primi due episodi, ha viaggiato, è stata ospite di diversi club di lettura in libreria, ha fatto tappa al Salone del libro  di Torino dove ha incontrato tantissimi bambini e bambine e, con emozione, si è accorta di quanto tutti le vogliano bene. La missione che le hanno affidato è chiara: deve scoprire se le streghe e le fate tremende esistono veramente.  E lei non li deluderà!

Vuoi rimanere aggiornato sulle novità della collana Acchiappastorie?

Iscriviti alla nostra newsletter

Referente Terre di mezzo Scuola, "legge" il catalogo dell'editore con i suoi grandi occhiali per trasformarlo in uno strumento accessibile e utile a chi vive e opera nella comunità educativa. La cosa che ama di più è conoscere le persone per condividere idee e lavorare insieme, quindi lascia sempre l'indirizzo [email protected] ed è felice di trovare tanti messaggi nella casella di posta.

Prossime uscite

consigliato da noi

Nessun prodotto nel carrello.