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Bufò

Libreria Bufò Torino

Partecipa con Bufò alla #rivoluzionepositiva! Un progetto di commercio etico e solidale: dal 28 febbraio al 13 marzo, con l’acquisto di titoli selezionati, il 30% del prezzo di copertina sarà devoluto a Nawal Soufi attivista in Bosnia, per spese quotidiane, soggiorni temporanei delle famiglie di profughi negli ostelli o acquisto di abbigliamento invernale. Scopri e partecipa.

Dal 28 febbraio al 13 marzo i libri saranno spediti a chi vorrà ordinarli: per prenotare le copie, scrivere a Bufò via whatsapp a al numero 0112644603.

che, tramite i libri e/o i giochi in vendita da Bufò, si propone di sostenere realtà del territorio, persone e associazioni con idee, azioni e valori in linea con il pensiero e la mission della libreria Bufò e della sua libraia, Marta Bianco.

Bufò è una “casa”, calda, accogliente, colorata, vivace: si entra, si gira, si guarda, si tocca, si sfoglia, ci si siede sui pouff o sulla pedana di legno per leggere e ascoltare storie.  I bambini entrano con gli occhi spalancati dalla meraviglia, gli adulti cercano buoni consigli e si concedono una pausa dalla frenesia quotidiana. Accanto alla ricca selezione di libri e illustrati per bambini e ragazzi si trovano anche proposte per adulti e classici del ‘900.

Marta, parlaci un po’ di te
Nella vita ho studiato per fare tutt’altro! Ho una laurea in scienze dei beni culturali e una specializzazione in antropologia. Eppure, quel Natale passato nella mia storica libreria di quartiere a consigliare libri e fare pacchetti è stata la mia folgorazione. Di libri per bambini sapevo pochissimo e ho deciso di studiare per approfondire e conoscere di più. Insieme alla passione per gli illustrati, è cresciuta anche… la mia pancia. Leggevo ad alta voce a mio figlio e cullavo il sogno di una libreria tutta mia. Nell’autunno del 2013 ho deciso di spiccare il volo e Bufò è diventata realtà.

Chiudi gli occhi e torna a quando avevi 7 anni: cosa ti piaceva leggere?
Ero una grande fan dei libri di Bianca Pitzorno e Roald Dahl.

Raccontaci com’è andata quel giorno in cui hai deciso che volevi fare il libraio
Stavo festeggiando l’anniversario di matrimonio, ricordo che avevo davanti un piatto di carne cruda tipica piemontese e che tra una chiacchiera e l’altra lui mi disse: “Perché non ci provi sul serio?”. E dentro di me dissi: “Perché no?”

Perché “Bufò”?
Bufò è sempre esistito: nei sogni, nella testa e anche nella mia pancia! Una parte di Bufò è nata e cresciuta insieme alla mia gravidanza, quando un piccolo essere non identificato (un UFO insomma) si faceva strada e spazio nel mio corpo e nei miei pensieri. Quando è arrivato il momento di dare un nome al mio sogno nel cassetto, ho deciso che UFO doveva restare. Ho aggiunto la B di Bambini e Books e immaginato che fosse un alieno in viaggio dal pianeta BI dove si leggono tante storie, si sgranocchiano i tasti della macchina da scrivere e si beve succo d’inchiostro. Bufò è molto timido e non si fa vedere spesso, ma ama i libri. Pare che il suo preferito sia quelle delle “Favole al telefono” di un certo Gianni Rodari.

Com’è il tuo quartiere? Come dialoghi con la gente e le realtà del vicinato?
Pozzo Strada è un quartiere storico della città, un tempo sede di alcuni stabilimenti industriali, ora ha un’anima più residenziale. E’ la zona dove sono nata e cresciuta e nella quale mancava una proposta specializzata come la mia. La libreria ha un grosso plesso scolastico vicino, un grande parco e diversi negozi di vicinato. Durante l’anno collaboro con alcune insegnanti e con le librerie della stessa circoscrizione per organizzare una serie di attività con lo scopo di darci maggiore visibilità.

Cosa diresti ad un amico che vuole aprire una libreria? Un consiglio spassionato. Quello che avresti voluto avere tu.
Non basta essere un buon lettore! La libreria è il sogno di molti, ma bisogna un po’ spogliarla della sua aurea romantica. E’ prima di tutto un’attività commerciale e i conti sono quelli che la tengono in piedi.

Qual è il tuo posto preferito per leggere?
A letto, sotto il tepore delle coperte!

La giornata più speciale nella storia della tua libreria
Ce ne sono state molte, ma ricordo con particolare emozione quella in cui la libreria si riempì a ondate. Al mattino per il cerchio della mamme, e la sera per il gruppo lettura. Vedere così tante persone stare qui e sentirsi bene nel mio mondo mi ha donato sensazioni bellissime.

Se fossi un libro di Terre di mezzo saresti…
“Il mondo è tuo” di Riccardo Bozzi e Olimpia Zagnoli. E’ un libro che mi è capitato di donare in occasioni speciali quando amiche del cuore hanno deciso di dare una svolta netta alla loro vita e le ho viste partire. Mi sembrava il messaggio giusto da regalare, pieno di speranza e coraggio.


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  • Terre di mezzo

    Terre di mezzo editore è una casa editrice fondata a Milano nel 1994.
    Pubblica ogni anno più di 100 titoli. Tra le collane principali ci sono: L’Acchiappastorie albi e narrativa per l’infanzia, i Percorsi a piedi e in bicicletta, i manuali creativi delle Ecofficine.
    I primi grandi bestseller sono stati la prima guida al cammino di Santiago de Compostela e La grande fabbrica delle parole, di Valeria Docampo.
    Negli ultimi anni ha portato in Italia le serie di Dory Fantasmagorica e Cane Puzzone, ha pubblicato più di 40 guide ai cammini italiani e ha dato alle stampe i testi di Paolo Cognetti e Erri De Luca impreziositi dalle illustrazioni di Alessandro Sanna, e di Wislawa Szymborska con Guido Scarabottolo.

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