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I luoghi da non perdere sul Cammino di don Tonino Bello

400 km in Puglia, da Molfetta ad Alessano. Un cammino in 17 tappe nella Puglia di don Tonino Bello, per scoprire (o riscoprire) quel “prete con il grembiule” che alle parole ha sempre accompagnato gesti concreti e umani.

Abbiamo chiesto agli autori della guida Luigi Amendolagine e Paola de Pinto quali sono i luoghi da non perdere.

I TRULLI, PATRIMONIO UNESCO

Sebbene siano sparsi per tutta la valle d’Itria, la massima concentrazione di trulli, oltre 1.500, si trova ad Alberobello. Si tratta di tradizionali capanne in pietra, utilizzate come ripari temporanei prima e come abitazioni poi, realizzati con la tecnica della muratura a secco, senza malta o cemento. I tetti recano spesso iscrizioni in cenere bianca dal significato mitologico o religioso e terminano con un pinnacolo decorativo che aveva lo scopo di scacciare le influenze maligne. Ad Alberobello, riconosciuta patrimonio dell’umanità Unesco nel 1996, si sviluppano due interi quartieri composti esclusivamente da trulli.

LE GROTTE DI CASTELLANA

Definite “meraviglia di Puglia”, sono un complesso di cavità sotterranee di origine carsica e rappresentano il risultato dell’azione erosiva di un antico fiume che ha scavato e plasmato per secoli la roccia calcarea. I corridoi, i cunicoli e le grotte si snodano per una lunghezza di oltre 3 km a circa 70 m di profondità, scendendo sino a un massimo di 122 m dalla superficie. Tra colossali stalagmiti e stalattiti e ampie caverne ornate da giochi di forme e colori, è possibile ammirare la Grave, una caverna di grandi dimensioni che si distingue per una apertura in alto che mette in comunicazione il mondo sotterraneo con quello esterno.

Grotte di Castellana

GALATINA – BASILICA DI SANTA CATERINA D’ALESSANDRIA

La chiesa si trova nel centro storico della città di Galatina. La costruzione della basilica fu commissionata dal principe Raimondello Orsini del Balzo alla fine del Trecento. La chiesa, caratterizzata da una rara commistione di elementi romanici e gotici, rappresenta un vero capolavoro di arte e di fede. L’incantevole interno è affrescato su ogni superficie con scene di diversi cicli pittorici: ciclo dell’Apocalisse, della Genesi, ecclesiologico, cristologico, angelologico, agiografico, mariologico, la rappresentazione delle Virtù.

I tesori d’arte di Galatina

ALESSANO – LA TOMBA DI DON TONINO BELLO

Nel cimitero di Alessano, suo paese natale, è seppellito don Tonino Bello. Questo luogo di grande spiritualità accoglie ogni anno tantissimi pellegrini, che si fermano in silenzio o preghiera, seduti nell’arena che abbraccia idealmente la sua tomba. Intorno alla semplice lastra di marmo è stato costruito un piccolo muro con una porta aperta, orientata simbolicamente a est, a fianco della quale si ritrova una delle sue esortazioni più celebri: “In piedi costruttori di Pace!”. Nei pressi della tomba c’è un albero di ulivo sui cui rami sono stati appesi dai pellegrini di passaggio rosari, medagliette e altri oggetti, in segno di devozione.

Tomba di don Tonino, Alessano. DOT Studio Molfetta

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