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Il Cammino nelle Terre Mutate: tutto quello che c’è da sapere

Il Cammino nelle Terre mutate ha origine dalla “Lunga marcia per L’Aquila”, organizzata per la prima volta nel 2012 come segno di solidarietà, ma anche di protesta, perché dopo il terremoto del 6 aprile 2009 nel capoluogo abruzzese tutto sembrava fermo.

Poco meno di 250 km, 14 tappe in totale, 4 Regioni attraversate (Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo): questi i numeri del Cammino nelle Terre Mutate che ripercorre un tratto di dorsale appenninica unica nel suo genere. Merito della natura e dei suoi paesaggi, plasmati nei secoli dalla presenza dell’uomo.

I numeri del cammino

  • Lunghezza : 249,2 km
  • Tappe : 14
  • Altitudine massima : 1600 m

Quanto è lungo il Cammino nelle Terre Mutate?

Il Cammino nelle Terre Mutate, da Fabriano a L’Aquila, è lungo 249 chilometri.

Quali sono le tappe del Cammino nelle Terre Mutate?

Attraversare le Terre Mutate significa incontrare un Paese minore, fatto di borghi medievali e natura selvaggia. Ma anche un’Italia capace di far fronte comune e di rialzarsi in piedi dopo eventi tragici come il terremoto. Un’Italia della resistenza.

1 Fabriano ➔ Matelica 26,4
2 Matelica ➔ Camerino 23,2
3 Camerino ➔ Fiastra 21,4
4 Fiastra ➔ Ussita 17,7
5 Ussita ➔ Campi 20,5
6 Campi ➔ Norcia 9,9
7 Norcia ➔ Castelluccio di Norcia 15,4

8 Castelluccio di Norcia ➔ Arquata del Tronto 18,1
9 Arquata del Tronto ➔ Accumoli 18,3
10 Accumoli ➔ Amatrice 17,6
11 Amatrice ➔ Campotosto 14,1
12 Campotosto ➔ Mascioni 13,0
13 Mascioni ➔ Collebrincioni 24,6
14 Collebrincioni ➔ L’Aquila 9,0

Quando partire

Questo cammino si svolge lungo la dorsale appenninica e attraversa quattro Regioni (Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo), per questo si possono trovare condizioni climatiche anche molto diverse. Si passa infatti dal clima continentale al mediterraneo.
Molto poi dipende dalle altitudini. Nelle prime tappe da Fabriano a Camerino, nelle campagne marchigiane, tra i 300 e gli 800 m, il clima è di solito mite, ma da Fiastra in poi, quando si entra nel Parco dei Sibillini, ci si trova ad affrontare vere e proprie tappe di montagna, dove si sfiorano i 1.600 m, con temperature che possono diventare, in inverno, davvero ostiche.
I mesi più piovosi sono quelli da novembre a fine marzo, mentre a luglio e agosto si registrano meno piogge, ma sono frequenti i temporali estivi, tipici delle zone montane.

La segnaletica

Il Cammino nelle Terre Mutate dispone di segnaletica propria, nella maggior parte del percorso si affianca a sentieri già segnati, soprattutto all’interno delle aree protette: sentieri Cai e sentieri escursionistici (Sentiero Italia, G.A.S. Grande anello dei Sibillini, Cammino naturale dei Parchi). Richiedendo le tracce dopo l’acquisto della guida è possibile ricevere le tracce per l’itinerario a piedi e in bicicletta.

Dove trovo le credenziali per il Cammino nelle Terre Mutate?

È il documento che attesta che si sta compiendo un viaggio solidale di incontro e conoscenza nelle terre colpite dal sisma.

La credenziale del Cammino nelle Terre Mutate viene rilasciata dietro donazione volontaria all’associazione Movimento tellurico. Il ricavato delle donazioni servirà alla loro ristampa e a incentivare la promozione del Cammino.
Sul documento vanno riportati il luogo e la data di partenza come quelli d’arrivo e i timbri dei luoghi visitati e delle strutture di ospitalità in cui si è stati accolti.

Per farne richiesta è necessario compilare il modulo presente sul sito www.camminoterremutate.org o scrivere a credenziale@camminoterremutate.org indicando se si vuole ricevere la credenziale via posta o ritirarla a Fabriano presso il bistrot L’angoletto, piazza Quintino Sella 9/10, nei pressi del Museo della carta.

Partigiano nelle Terre Mutate

La qualifica di “Partigiano delle Terre Mutate” (equivalente del tradizionale Testimonium) viene concessa a chi percorre il Cammino nei luoghi feriti dal terremoto per almeno 8 giorni e 8 notti, anche in maniera non continuativa, compiendo un gesto d’alto valore civile e contribuendo alla ripresa economica e culturale di questi territori.
A differenza di altri Cammini non sarà vincolante il luogo da cui si parte o dove si conclude il cammino perché si vuole privilegiare la comprensione di un fenomeno che ha generato effetti diversi nei vari
territori attraversati. Sarà pertanto indispensabile la volontà di entrare in contatto con la realtà, non filtrata, delle comunità e dei territori colpiti dai terremoti.
Il documento può essere richiesto seguendo le indicazioni contenute nella sezione apposita sul sito www.camminoterremutate.org o via mail, all’indirizzo qualificapartigiano@camminoterremutate.org.

Approfondimenti video

La guida

La seconda edizione aggiornata è stata arricchita dalle varianti per chi viaggia in bicicletta, con un percorso cicloturistico e uno dedicato alle mountain bike.

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  • Terre di mezzo

    Terre di mezzo editore è una casa editrice fondata a Milano nel 1994.
    Pubblica ogni anno più di 100 titoli. Tra le collane principali ci sono: L’Acchiappastorie albi e narrativa per l’infanzia, i Percorsi a piedi e in bicicletta, i manuali creativi delle Ecofficine.
    I primi grandi bestseller sono stati la prima guida al cammino di Santiago de Compostela e La grande fabbrica delle parole, di Valeria Docampo.
    Negli ultimi anni ha portato in Italia le serie di Dory Fantasmagorica e Cane Puzzone, ha pubblicato più di 40 guide ai cammini italiani e ha dato alle stampe i testi di Paolo Cognetti e Erri De Luca impreziositi dalle illustrazioni di Alessandro Sanna, e di Wislawa Szymborska con Guido Scarabottolo.

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