Chiudi

Ricerca

Il racconto della Notte dei senza dimora Milano 21^ edizione

notte dei senza dimora milano

Dopo un anno e mezzo di pandemia c’era nell’aria il piacere di rivedersi e di stare insieme. È stata senza ombra di dubbio una bella festa, La Notte dei senza dimora 2021 a Milano, sabato 16 ottobre. In piazza Sant’Eustorgio dalle 300 alle 400 persone hanno potuto chiacchierare, ballare, cantare e cenare. Insieme. La Notte viene organizzata dal 2000 con lo scopo di sensibilizzare i cittadini e le istituzioni sulla condizione di povertà ed emarginazione sociale delle persone senza dimora. Ed è anche un’occasione per condividere una serata con chi vive in strada. L’edizione 2020 era saltata, nell’ottobre dell’anno scorso, perché era in arrivo la seconda ondata di contagi. Quest’anno, La Notte non poteva che essere anche all’insegna della salute. Oltre ai gazebo delle 20 associazioni organizzatrici, c’erano infatti i camper della Fondazione Progetto Arca e di Areu per offrire ai senza dimora la possibilità di vaccinarsi o di ricevere visite mediche. Hanno colto l’opportunità del vaccino anticovid-19 ben 50 persone, esaurendo in un paio d’ore le fiale previste per la serata. “Sono venuti gli ultimi tra gli ultimi, tutte persone senza documenti, che spesso non riusciamo a intercettare neanche noi”, spiega Tina Regazzo, direttrice della Fondazione.

Dal giugno scorso associazioni ed enti che si occupano di grave emarginazione sono impegnati nella campagna vaccinale. Hanno organizzato giornate o camper in cui si effettuano direttamente le inoculazioni oppure hanno aiutato (e aiutano) chi è senza documenti, o non ha la residenza oppure semplicemente non ha accesso a internet, a prenotare, tramite il portale della Regione, l’appuntamento in un centro vaccinale. Abbiamo fatto un veloce giro di telefonate e i risultati di questo lavoro (ancora in corso) è positivo. Progetto Arca ha intercettato almeno 150 persone, Casa della Carità circa 300, Croce Rossa Italiana intorno alle 50, Emergency 810, Caritas Ambrosiana tramite il Servizio Accoglienza Immigrati (Sai) un centinaio. In totale quindi oltre 1.400 persone, alle quali è stato somministrato direttamente il vaccino o che è stata aiutata a prenotarlo. La Notte è quindi diventata uno degli appuntamenti di questa campagna vaccinale per chi vive in strada o in condizioni di povertà.

La Notte 2021 si è caratterizzata anche per alcune piacevoli conferme: la tradizionale cerimonia del premio artistico della Fondazione Isacchi Samaja, i canti del Cor Unum di Casa Jannacci, le immancabili performance dei musicisti di strada e il buon cibo che in una festa solidale non deve mancare mai! Novità di quest’anno: l’animazione teatrale, che ha messo in cerchio grandi e piccini.

Che dire sul premio Isacchi Samaja? Che è sempre commovente vedere l’emozione di coloro che vengono chiamati sul palco per ricevere il premio e ascoltare i loro racconti di vita. Bastano queste parole di Giuseppe Alemanno, primo classificato nella sezione Poesia/Narrativa per rendersi conto:

Per lungo andare ho vagato, nell’ombra e nel nulla, adesso non è più, la luce ho riacquistato. Dal buio ho appreso, dal niente sono rinato

Gli altri premiati sono: Karina Murua e Serag Ahmed El Sayed Mahmoud per la sezione Poesia/Narrativa; Alexandra Lazzerini per la sezione Arte figurativa; Giuseppe Alemanno, Gianmario Bonetti e Salvatore Ulisse per la Fotografia.

I musicisti di strada – Marina Madreperla, Beppe il fisarmonicista e Junior Gringo- sono stati travolgenti, tanto che si sono fermati e hanno iniziato a ballare anche una ventina di ragazze e ragazzi che stavano facendo lo struscio in corso di Porte Ticinese! Intanto ai tavoli veniva offerta la cena solidale. Senza dimora e non potevano scegliere tra pollo arrosto con patate al forno, trancio di salmone con verdure, pizza , vellutata di cipolle, torte salate e dolci di vario genere. Un grande grazie va alle associazioni organizzatrici e ai numerosi volontari. Senza di loro tutto questo non sarebbe possibile.

Le associazioni organizzatrici sono: Insieme nelle Terre di mezzo Odv, Fondazione Isacchi Samaja ONLUS, Opera Cardinal Ferrari, Ronda Carità e Solidarietà, MIA-Milano In Azione, VOCI-Volontari Cittadini, Fondazione Progetto Arca, Croce Rossa Italiana-Comitato di Milano, Associazione Avvocato di Strada Onlus, Associazione MIRaggio, CAST, SOS Milano, Casa della Carità, fio.PSD, Cena dell’amicizia, Fondazione Fratelli di San Francesco, Mutuo Soccorso, Ciclochard.

Di me tempo fa ho scritto: "Cammino molto e sono un giornalista. Le due cose si sposano bene, perché mi piace l'idea che un giornalista debba consumare le suole delle scarpe". Ora giro per Milano anche in bici e quindi consumo pure i copertoni. Scrivo su Redattore Sociale e mi trovate su Facebook.

  • Iscriviti alla nostra newsletter

    Vuoi rimanere aggiornato sulle novità di Terre di mezzo?

    "*" indica i campi obbligatori

    Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.
  • Terre di mezzo

    Terre di mezzo editore è una casa editrice fondata a Milano nel 1994.
    Pubblica ogni anno più di 100 titoli. Tra le collane principali ci sono: L’Acchiappastorie albi e narrativa per l’infanzia, i Percorsi a piedi e in bicicletta, i manuali creativi delle Ecofficine.
    I primi grandi bestseller sono stati la prima guida al cammino di Santiago de Compostela e La grande fabbrica delle parole, di Valeria Docampo.
    Negli ultimi anni ha portato in Italia le serie di Dory Fantasmagorica e Cane Puzzone, ha pubblicato più di 40 guide ai cammini italiani e ha dato alle stampe i testi di Paolo Cognetti e Erri De Luca impreziositi dalle illustrazioni di Alessandro Sanna, e di Wislawa Szymborska con Guido Scarabottolo.

Nessun prodotto nel carrello.