I suoi parenti e la famiglia professionale fanno sapere, in una breve nota:
L’unico modo per ricordarlo è amare e proteggere il grande repertorio classico a cui ha dedicato tutta la sua esistenza e le cui sorti in questo momento così difficile sono state in cima ai suoi pensieri fino all’ultimo
Ciao, Maestro.
Grazie dei germogli di bellezza che hai seminato. Avremo cura.
E “cominciamo” ….
Io li conosco i domani che non arrivano mai
Conosco la stanza stretta
E la luce che manca da cercare dentro
Io li conosco i giorni che passano uguali
Fatti di sonno e dolore e sonno
per dimenticare il dolore
Conosco la paura di quei domani lontani
Che sembra il binocolo non basti
Ma questi giorni sono quelli per ricordare
Le cose belle fatte
Le fortune vissute
I sorrisi scambiati che valgono baci e abbracci
Questi sono i giorni per ricordare
Per correggere e giocare
Si, giocare a immaginare domani
Perché il domani quello col sole vero arriva
E dovremo immaginarlo migliore
Per costruirlo
Perché domani non dovremo ricostruire
Ma costruire e costruire
Adesso però state a casa pensando a domani
E costruire è bellissimo
Il gioco più bello
Cominciamo…
(Ezio Bosso)










