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Storia di una liberazione. Anzi, due.

liao libero come un pesce

Intervista (im)possibile all’albo Libero come un pesce, di Jimmy Liao (traduzione Silvia Torchio)

Caro Libro, con te torniamo a un autore che a Terre di mezzo è di casa: Jimmy Liao
In effetti sì. E in realtà sono il più anziano, se andiamo in ordine cronologico: sono stato scritto e disegnato ventidue anni fa e vengo pubblicato adesso in Italia, per la prima volta. Sono uno dei primi libri di Jimmy Liao.

Il tuo titolo è Libero come un pesce e la copertina mostra un signore che, da una barchetta, si sporge a baciare un pesce che emerge dall’acqua
Infatti questa è la storia di una liberazione. L’uomo e l’animale sembrano molto amici. Sulla barca c’è anche una boccia di vetro vuota: si può intuire che l’uomo abbia liberato quel pesce. In basso, la città confina con il mare.

La liberazione di un pesce?
Beh, sì. Anche.

Come comincia questa storia?
Inizia da un sorriso, da un contatto. Il protagonista vede un pesce che sembra sorridergli, in un acquario pieno di altri pesci.

Dopo quel momento l’animale continuerà ad apparirgli, sia di giorno che di notte, sempre con uno “sguardo pieno di amore”.


Lui a quel punto capisce di desiderarlo fortemente (lo sguardo o il pesce?), allora lo va a prendere e se lo porta a casa. E qui non se ne separa mai, ha bisogno di quel sorriso, di quell’amore, sempre vicino a sé:

“Un pesce fedele come un cane, affettuoso come un gatto, tenero come una persona amata”

Quindi comincia a convivere con questo strano, affettuoso pesce domestico.

Fino a che, una notte, accade qualcosa che sveglia l’uomo: una specie di visione, di magia. Il pesce dentro la boccia diventa verde e luminoso e comincia a volare, uscendo di casa. Il suo padrone lo segue.

E dove vanno?
Il pesce gli fa compiere una sorta di viaggio, percorrono assieme la città di notte e l’uomo ne rimane stupito, ammirato, si sente più libero. Più libero di quando possedeva il pesce e in generale.

“Da quanto tempo non alzavo lo sguardo per ammirare la luna in cielo…
Avevo dimenticato come esprimere i desideri seguendo le stelle”

Durante questa passeggiata l’uomo assapora tanti piaceri con tutti i suoi sensi, riscoprendosi: i colori della notte, la rugiada sui pantaloni, i passi rilassati, gli insetti tra l’erba. E gradualmente dalla città arriva al mare. Qui si tuffa assieme al pesce verde luminoso e gioca e nuota nell’oceano assieme a lui: si sente “libero come un pesce”.

Finisce cosi?
No. Perché subito dopo il protagonista si accorge di essere intrappolato anche lui in una grande boccia di vetro. La visione era in realtà un sogno che gli regala una nuova consapevolezza. Se quello sguardo esterno lo aveva nutrito e lo aveva fatto muovere in una direzione, dandogli accesso a nuove parti di sé, ora, costretto, rischiava di perdere il suo valore: era quindi necessario liberarlo per poter brillare di luce propria.

É tutto molto vero e molto poetico!
Sì. Jimmy Liao non spiega niente, fa solo intuire uno stato d’animo e una trasformazione attraverso accenni delicati e atmosfere che passano dal reale alla dimensione onirica. Le tavole spaziano dalla singola alla doppia pagina con accostamenti cromatici intensi. Predomina il blu, dell’acqua, del cielo, della notte. Del mistero – che ci avvolge e che a volte si rivela a noi, a partire da un contatto, un sorriso, un segno che riconosciamo.

Intervista di Martina Valenziano (Il Pesce tra le Nuvole)
Qui anche in versione audio:

Libero come un pesce

Collettivo di autori, la nostra è una rivista “fuor d'acqua”, a caccia di significati inesplorati. In questo spazio diamo voce ai libri di Terre, con le interviste (im)possibili

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    Terre di mezzo editore è una casa editrice fondata a Milano nel 1994.
    Pubblica ogni anno più di 100 titoli. Tra le collane principali ci sono: L’Acchiappastorie albi e narrativa per l’infanzia, i Percorsi a piedi e in bicicletta, i manuali creativi delle Ecofficine.
    I primi grandi bestseller sono stati la prima guida al cammino di Santiago de Compostela e La grande fabbrica delle parole, di Valeria Docampo.
    Negli ultimi anni ha portato in Italia le serie di Dory Fantasmagorica e Cane Puzzone, ha pubblicato più di 40 guide ai cammini italiani e ha dato alle stampe i testi di Paolo Cognetti e Erri De Luca impreziositi dalle illustrazioni di Alessandro Sanna, e di Wislawa Szymborska con Guido Scarabottolo.

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