Da sempre, come editore, a colpire il nostro sguardo sono le diverse forme con cui si può raccontare una storia. Il nostro intento è fare narrazione, esplorarla, abitarne i confini. Da tanti anni infatti frequentiamo il mondo degli albi illustrati, dei libri senza parole, e sappiamo bene quanto siano potenti e significative le storie per immagini: crediamo che costruire un forte immaginario fin da piccolissimi, allenando lo sguardo anche al visivo, sia determinante per creare il proprio alfabeto estetico e di valori.
Abbiamo dunque sentito la forte esigenza di dare a nostra volta più spazio al linguaggio del fumetto, un linguaggio che è sempre esistito – ce lo dice anche Alex! – e che oggi appassiona sia piccoli che grandi.
Così, apriamo il 2024 con una nuova collana che esprime tutto il nostro entusiasmo e la nostra ricerca di meraviglia: UAU!
Lo facciamo portando in Italia una serie sbarazzina, ma dal sapore classico: Mitica Astrid arriva dalla Francia, dalla matita del maestro Fabrice Parme che omaggia la grande tradizione del fumetto franco-belga (Hergé! Goscinny!), ma anche alcuni intramontabili personaggi della letteratura per bambini (Eloise! Il piccolo Nicolas!).
La nostra Dory Fantasmagorica è pronta a fare spazio sullo scaffale a una protagonista arguta e irriverente, con una capacità immaginativa di tutto rispetto.
E poi? Non possiamo ancora dirvi tutto, ma l’anno continuerà con altre sorprese che vi faranno dire UAU!
Speriamo di avere ognuno di voi al nostro fianco a supportare l’arrivo di queste novità. È bello sapere che, anche e soprattutto grazie al vostro sostegno, la sera tanti piccoli Alex non vogliono spegnere la luce per finire un altro capitolo… ancora uno, dai!
Un ringraziamento speciale ai “grandi saggi” che ci accompagnano in questo viaggio a fumetti: Marta Marchi, Coordinatrice di IBBY Scuola; David Tolin, Libreria Pel di Carota (Padova) e del progetto KIDS COMICS (librerie ALIR); Grazia Gotti, Accademia Drosselmeier; Marc Boutavant, fumettista e illustratore della serie Cane Puzzone; Nadia Bordonali, Biblioteca UAU di Brescia.










