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Con la sonda Voyager alla ricerca del nostro posto nell’universo. La notte è piena di promesse

la notte è piena di promesse

La notte è piena di promesse, di Jérémie Decalf, è il racconto in prima persona del viaggio della sonda Voyager ai confini del Sistema Solare.  
Il viaggio della sonda Voyager è reale, concreto, anche se, con naturalezza, la sua storia ci fa ritrovare in un viaggio parallelo e diverso: quello della nostra forma di vita, l’umanità, immersa in uno spazio infinito, sospinta sempre un passo un po’ più in là, alla scoperta del proprio posto nel mondo e nell’universo.

Il modo nel quale la narrazione viene costruita è di forte impatto. Il testo, breve e asciutto, narra una delle pietre miliari nella storia delle missioni spaziali. La cronaca, però, è solo una dimensione della narrazione, che prende le sembianze di una filosofia eterna, quella delle domande esistenziali che dimorano da sempre nello spirito e nella mente umana.  

Alcune tavole potrebbero essere scambiate per immagini fotografiche. Ci si immerge nell’atmosfera silenziosa della notte di un universo stellato, facendo respirare al lettore la stessa aria densa di eccitazione, turbamento e attesa. La magia dello spazio muta e diventa ora timore, ora incertezza, speranza, lontananza e solitudine. Fluttuano pensieri ma anche metafore, tra queste pagine silenziose, oscurità illuminata da una pioggia di stelle.

Elementi apparentemente antitetici trovano negli albi una perfetta alchimia. Accade mirabilmente ne La notte è piena di promesse, dove il rigore scientifico si accompagna alla poesia e all’incanto, così come il registro poetico, essenziale, tiene armonicamente dentro gli elementi scientifici o storici. Nella notte buia, silenziosa e sconfinata, diventiamo uno spettatore attivo. Ascoltiamo e viviamo lo stesso viaggio della sonda, portatrice di sogni e di speranza:

Fin dalla notte dei tempi alziamo la testa al cielo e ci chiediamo, cosa c’è lassù?

Questa frase iniziale risuona in mente fino a fine lettura. Una domanda che riempie di enigmi, incertezze e curiosità.  Un invito a girare le pagine in cerca di risposte. Si tratta di un viaggio verso la speranza ma anche verso l’ignoto, il respiro si ferma. La meraviglia dell’esplorazione viene sommata alla paura e al rispetto che incute un’impresa così coraggiosa.

La grafica minimalista di questo albo è capace di suscitare emozioni tumultuose. Il buio, il silenzio, le pause nella narrazione costruiscono lo spazio perfetto per far galleggiare le forti sensazioni evocate ad ogni sfoglio.

Quale sarà l’esito del viaggio, non è dato sapere. Quel che sappiamo è che il coraggio dell’esplorazione nello spazio più profondo – e nel mistero dell’esistenza – porta con sé il desiderio e la possibilità di un incontro. La notte è piena di promesse.

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Studiosa di letteratura dell'infanzia e critica letteraria. Responsabile Presidio Letterario della società Dante Alighieri per l’Albania. Porto gli albi illustrati con me nelle aule universitarie, come l'esempio della più universale e potente forma d’arte.

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