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Eleonora Armaroli, traduttrice, racconta “Cookie credi ai tuoi sogni”

eleonora armaroli traduttrice_Cookie credi ai tuoi sogni

Scoperto e tradotto per voi dalla Svizzera francese, uscito da poco in Italia: Cookie credi ai tuoi sogni. 

Vorrei parlarvi di Cookie con quella spensieratezza che tanto contraddistingue questo incredibile, tenerissimo, ingegnosissimo cane inventore. Spero che le immagini parlino al posto mio.

Ammettetelo, è delizioso! 

Eppure, quel mondo che Cookie prova a cambiare attraverso le sue strampalate invenzioni, oggi parla di armi, invasioni, bombe, profughi. Parole difficili, che non saprei come altro definire.

Non credo di essere sola quando, col sottofondo di queste parole, mi ritrovo a non capire più se abbia senso qualunque cosa io stia facendo.

Allora prendo in mano libri come Cookie che spostano quel poco i miei timori, ricordandomi che le storie, in fondo, sono qui per questo: scuoterci, fosse anche solo per un attimo. 

“Diventa chi sei!”, inizia così l’avventura di Cookie, alle prese con la sua identità: vorrebbe essere un orso, ma quale orso? No, che dico, in fondo ha sempre desiderato essere un’anatra ciuffata, ma cos’è davvero un’anatra ciuffata? Quella nemmeno vola! Ma serve davvero saper volare per poter “spiccare il volo”?

Diventare chi siamo potrebbe quindi essere una scelta, sembra suggerirci il cane di questa storia: tu puoi scegliere chi sei, puoi anche cambiare idea, fare un bel mix di ciò che trovi più divertente… sei l’inventore/inventrice di te stess*! 

E allora credere ai tuoi sogni non suona più così banale. Credere a quello che vorremmo essere, alle nostre parti più giocose, alle nostre scatole piene di ricordi, alle nostre invenzioni geniali (che magari saranno geniali solo per noi, poco importa) diventa un’azione importante, diventa il nostro modo per spiccare il volo e fare la differenza. Per esempio, Cookie si ingegna in mille modi per realizzare il suo sogno e cantare assieme alle balene: le studia, fruga nel suo atelier e oplà, detto e fatto, ecco che intona una melodia capace di arrivare fino alle Hawaii! 

Oggi ti senti un po’ orso? Ma un orso polare o un orso dal collare? Nessun problema, puoi essere chi vuoi essere, basta pensarci un po’ su.

Insomma, come sempre spazio alla fantasia!, eppure cambiare il mondo sembra una cosa ben più difficile di così. Nemmeno Cookie all’inizio sapeva da dove cominciare. Disteso sulla sua amaca a riflettere, immaginava un enorme globo terrestre firmato Cookie. 

Dopo aver bevuto la sua bibita al kiwi e limone, ha preso infine una saggia decisione risolutiva: avrebbe ascoltato soltanto la sua immaginazione”.

E così mi trovo anch’io a urlare dentro di me Sì, cambia il mondo, Cookie! E noi con te. 

Ma come ci insegna l’inventore peloso, cambiare tutto da solo è un lavoraccio. Tutt* devono poterlo fare, ciascun* a modo suo, perché tanto – che ci crediamo o no – se davvero ascoltassimo la nostra immaginazione “alla Cookie”, verrebbe fuori un mondo semplicemente fantastico.

E cambiare il mondo, che sia un cane, un orso, un editore, poco importa… è una missione più urgente che mai. 

Testo: Eleonora Armaroli, editor e traduttrice, “Cookie credi ai tuoi sogni”

Ti è piaciuto, questo racconto di Cookie? Ascolta anche il podcast di Rai Radio Uno – Formato Famiglia (trasmissione del 28 marzo 2022) con Eleonora Armaroli e Louise Mézel (illustratrice). Dal minuto 14.

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