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L’evento “Noi camminiamo in Sardegna” 2025: nel cuore autentico dell’Isola

La Sardegna è una terra unica dal fascino indescrivibile, con un’anima che in pochi si avventurano a conoscere davvero: per farlo è necessario addentrarsi in un entroterra ricco di cultura, paesaggi mozzafiato e spiritualità, lontano dalle solite rotte del turismo di massa.

È proprio nel cuore della Sardegna che noi di Terre di mezzo andremo dall’1 al 4 ottobre, in occasione dell’evento “Noi camminiamo in Sardegna” 2025, giunto alla quarta edizione, organizzato dall’Assessorato Regionale del Turismo della Regione Sardegna, con il patrocinio del Ministero del Turismo, in collaborazione con noi di Terre di mezzo e Fa’ la cosa giusta!.

L’evento racconta un nuovo modello di turismo esperienziale da vivere in ogni periodo dell’anno, a passo lento, lungo i cammini e alla scoperta delle destinazioni di pellegrinaggio e dei magnifici borghi dell’Isola.

Sedici gruppi percorreranno contemporaneamente sedici itinerari della Sardegna, per scoprire i suoi diversi territori, a contatto con le comunità locali e le sue antiche tradizioni. Un referente di noi di Terre di mezzo Editore e di Fa’ la cosa giusta! camminerà su ogni itinerario, insieme ad un gruppo di ospiti (partecipanti su invito) composto da giornalisti, content creator, tour operator e fotografi. A passo lento avremo la possibilità di ammirare paesaggi straordinari e di visitare piccoli borghi, tra cultura e spiritualità, natura e benessere.

Percorreremo otto itinerari lungo i seguenti Cammini: Cammino dei Beati, Cammino di Sant’Efisio, Cammino Francescano in Sardegna, Cammino minerario di Santa Barbara, Cammino di Santu Jacu, Cammino di San Giorgio Vescovo di Suelli, Cammino 100 Torri e la Via dei Santuari.

Protagoniste dell’evento saranno anche otto destinazioni di pellegrinaggio: Dorgali, Galtellì, Gesturi, Laconi, Sant’Antioco, Luogosanto, Orgosolo, Borutta. Borghi unici e suggestivi legati a figure di santi e beati, oasi di ospitalità, silenzio e meditazione, in cui incontreremo e attraverseremo la Sardegna autentica. Luoghi ideali per una rigenerazione fisica e mentale, dove l’accoglienza è considerata sacra.

Ogni cammino offre un’esperienza intima e introspettiva, ogni destinazione si distingue per la profonda devozione che la caratterizza. Insieme, uniscono le dimensioni spirituale, naturalistica e culturale, invitano alla scoperta del patrimonio dei territori attraversati e favoriscono la creazione di legami con le comunità locali.

Foto di Antonio Congiu, sul Cammino dei Beati

Il racconto del cammino

Dopo i giorni di cammino, tutti gli ospiti venerdì 3 ottobre si incontreranno a Pula, perla del sud-ovest della Sardegna, dove si svolgerà una serata di musica e racconto aperta al pubblico

La mattina seguente si svolgerà la camminata finale di Pula, dal titolo A passo lento, si cammina sul percorso di Sant’Efisio.
L’iscrizione gratuita è aperta a camminatori esperti, ad appassionati di cammini o a chi intenda vivere un’esperienza di condivisione.
Il percorso, lungo 10 km, parte dalla chiesa di San Giovanni Battista e giunge fino alla chiesetta di Sant’Efisio a Nora. La camminata sarà un’occasione per vivere e scoprire la bellezza paesaggistica della costa sud-occidentale, camminando lungo un tratto dell’itinerario della processione che ‘accompagna’ il santo ogni anno (tra il primo e il 4 maggio), da Cagliari al luogo del suo martirio.

ISCRIVITI ALLA CAMMINATA DI SABATO 4 OTTOBRE

Si concluderà così una straordinaria esperienza di cammino, a contatto con il territorio, con noi stessi e ricca di incontri.

SCOPRI DI PIÚ SUL PROGETTO “NOI CAMMINIAMO IN SARDEGNA”

Foto di Ettore Cavalli, sul Cammino minerario di Santa Barbara

Vuoi fare un cammino in Sardegna?

Parti con la guida cartacea di Terre di mezzo! 

Il Cammino Francescano in Sardegna
Un nuovo Cammino attraversa il cuore selvaggio della Sardegna, seguendo le tracce secolari di frati e pellegrini. Tra spiritualità e natura, l’itinerario accompagna i camminatori ad ammirare i fenicotteri rosa che popolano gli stagni di Santa Gilla o a visitare la Giara di Gesturi e le colline vulcaniche della Marmilla; tocca eremi, conventi e antichi nuraghi, si sofferma in borghi dimenticati dove la vita scorre lenta e l’accoglienza ha un sapore antico. Con tutte le informazioni utili per organizzare il proprio itinerario, i luoghi dove dormire e le tracce Gps. Da Cagliari a Laconi, un itinerario di 8 giorni e 100 chilometri per scoprire il lato più nascosto e spirituale della Sardegna.

Il Cammino minerario di Santa Barbara
Dal mare cristallino di Sant’Antioco alle fitte foreste del Marganai, dalle bianche dune di Piscinas alle spettacolari grotte di Is Zuddas, un viaggio indimenticabile alla scoperta della Sardegna sud-occidentale, tra suggestive miniere dismesse, gallerie affacciate sugli scogli, villaggi fantasma e antiche ferrovie che si perdono nei boschi. Fil rouge devozionale è il culto di santa Barbara, patrona dei minatori, le cui chiese punteggiano questo splendido itinerario storico e naturalistico. Un itinerario ad anello che da Iglesias si snoda lungo le piste e i sentieri battuti dai minatori nel corso di 8.000 anni di storia, dal Neolitico al Novecento. Con tutte le informazioni utili: quando partire, cosa portare, le mappe, le altimetrie, i dislivelli, la descrizione del percorso, dove dormire, i luoghi da visitare. E, inoltre, le storie e le testimonianze di chi ha lavorato in miniera.

Ci vediamo a Fa’ la cosa giusta! 2026

Noi vi diamo appuntamento a Fa’ la cosa giusta! 2026, dal 13 al 15 marzo a Fiera Milano Rho, per scoprire tutte le straordinarie proposte turistiche dell’Isola e ascoltare il racconto dettagliato dell’evento “Noi camminiamo in Sardegna” 2025.

Foto di Alessia Gatta, Fa’ la cosa giusta! 2025

Foto articolo: di Ettore Cavalli, Cammino minerario Santa Barbara

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