Un trail nel cuore della Sicilia per tutti gli appassionati di cicloviaggi: il Sicily Divide è in grado di regalare in soli 460 chilometri tutto quello che un cicloturista può cercare in una vacanza in bicicletta, offrendo un viaggio avvincente nel cuore di un’isola dalla cultura millenaria. Da Ovest a Est si attraversa l’entroterra dell’isola, ammirando un paesaggio che conserva le tracce della storia, dai Greci agli Arabi e ai Normanni. Sette giorni da vivere in bicicletta – mtb, gravel, da corsa o elettrica – per un’avventura unica, da mare a mare.
Quanto è lungo il Sicily Divide?
Il Sicily Divide è un itinerario permanente per il cicloturismo d’avventura e si estende per 460 km nelle aree interne della Sicilia da Trapani fino a Catania, e viceversa.
Quali sono le tappe del Sicily Divide?
Il Sicily Divide è suddiviso in 7 tappe, scandite tenendo conto: della distanza e dell’ascesa totale percorse in ogni tappa; della destinazione finale di ciascuna, affinché sia sempre garantita la sosta notturna in un centro abitato interessante dal punto di vista culturale, paesaggistico e logistico; dalla partenza e dall’arrivo in una città con un aeroporto e un porto, ossia Trapani, Palermo e Catania.
1 Trapani ➔ Gibellina 71,6 km
1v Palermo ➔ Gibellina 76,5 km
2 Gibellina ➔ Sambuca di Sicilia 72,0 km
3 Sambuca di Sicilia ➔ Santo Stefano Quisquina 58,5 km
4 Santo Stefano Quisquina ➔ Montedoro 66,0 km
5 Montedoro ➔ Enna 69,0 km
6 Enna ➔ Regalbuto 63,5 km
7 Regalbuto ➔ Catania 60,0 km
Quando partire?
Il Sicily Divide si sviluppa quasi interamente nelle aree interne della Sicilia, dove il mare non mitiga le temperature come sulle zone costiere. Questo significa che in inverno le temperature sono più basse, specie alle quote più elevate, e in estate possono essere molto alte. In linea di massima, quindi, luglio e agosto sono i mesi meno consigliati per percorrere il Sicily Divide, a meno che non siate abituati a pedalare con temperature estreme.
La segnaletica
Lungo il Sicily Divide non esiste, a oggi, una segnaletica cicloturistica specifica ma è molto diffusa la segnaletica stradale ordinaria che è manutenuta e periodicamente rinnovata dalle autorità competenti. In alcuni tratti, tuttavia, è assente anche la segnaletica ordinaria, quindi si consiglia di utilizzare sempre mappe o tracce Gps fornite con la nostra guida.
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