Immigrati si offrono di aiutare gli anziani a fare la spesa. Ma nessuno si fida.
L’idea è proprio bella ed è venuta a un gruppo di giovani immigrati che abitano in via Padova: dedicare un po’ di tempo agli anziani del quartiere aiutandoli a fare la spesa. Sono circa 15 e fanno parte del “Comitato stranieri avanti insieme”, nato nel giugno 2010 all’interno dei corsi di italiano organizzati da Villa Pallavicini. Peccato, però, che finora nessuno abbia accettato la loro offerta di aiuto. Forse perché sono immigrati?
“Cerchiamo di essere attenti a quello che ci succede intorno e vogliamo renderci utili“, spiega Beatriz, 25 anni, peruviana. “Sappiamo che ci sono molti anziani che vivono soli -aggiunge Siddy, 23enne senegalese- e hanno problemi ad andare a fare la spesa o anche a recarsi negli uffici pubblici per sbrigare le pratiche”.
Con il sostegno di Villa Pallavicini (che sponsorizza e garantisce della serietà dell’iniziativa) i giovani del “Comitato avanti insieme” hanno iniziato a pubblicizzare la loro iniziativa in dicembre, distribuendo volantini in diverse occasioni: “Ti regalo un’ora del mio tempo! Siamo stranieri ma ci sentiamo anche cittadini italiani a tutti gli effetti!”. “Capisco la diffidenza delle persone -sottolinea Siddy-, probabilmente anche noi non riusciamo a comunicare bene, ma rimaniamo a disposizione di chi voglia farsi aiutare. Sono fiducioso”.
Il Comitato è composto da persone di diverse nazionalità: Egitto, Marocco, Perù, Bolivia, Senegal solo per citare le principali. C’è un po’ tutto il mondo.
Chi volesse raccogliere l’offerta di aiuto non deve fare altro che chiamare questo numero di cellulare: 334 – 26.47.767.









