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Negato lo spazio

Giovedì 14 aprile – “Negato lo spazio”: nel titolo e nei fatti. Lo spettacolo teatrale, che debutta sabato 16 aprile (ore 21) nella parrocchia di S. Crisostomo, in via Padova angolo via Cambini, ha già avuto un significativo prologo: “Avevamo chiesto al Consiglio di zona 2 di metterlo in scena all’Anfiteatro della Martesana, ma, per ragioni formali, ci è stato… negato lo spazio“, ironizza Gigi Gherzi, regista di questa performance che vedrà salire sul palco 20 cittadini del quartiere. Le repliche sono domenica 17 e lunedì 18 aprile.

I cittadini-attori hanno contribuito con le loro riflessioni alla stesura del copione. Il punto di partenza dello spettacolo è la storia di Issam, marocchino, immigrato in Italia alle prese con il pregiudizio o l’indifferenza della città che non vuole accoglierlo. “Gli italiani si rendono conto che la situazione di Issam non è così diversa da quelle che anche loro vivono: precarietà, solitudine, frustazioni – spiega Gigi Gherzi-. E si rifiutano di diventare complici del pensiero dominante che scarica sullo straniero le colpe che sono invece di tutti”.

“Negato lo spazio” è il primo spettacolo del progetto “Teatro degli incontri”, promosso da Casa della Carità, cooperativa sociale Il tempo per l’infanzia e associazione Identità plurali. Nella zona 2 ci sono altri due gruppi, uno composto da stranieri e l’altro di adolescenti, che stanno lavorando per creare il loro spettacolo. Ognuno avrà il suo debutto e poi tutti verranno replicati al Festival del teatro degli incontri che si terrà alla Casa della carità, dal 10 al 12 giugno.

Di me tempo fa ho scritto: "Cammino molto e sono un giornalista. Le due cose si sposano bene, perché mi piace l'idea che un giornalista debba consumare le suole delle scarpe". Ora giro per Milano anche in bici e quindi consumo pure i copertoni. Scrivo su Redattore Sociale e mi trovate su Facebook.

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