Al test di italiano solo metà stranieri si sono presentati. Non è arrivata la raccomandata di convocazione.
Venerdì 18 febbraio – Settimana scorsa vi ho raccontato del test di italiano per gli immigrati che hanno chiesto il permesso di soggiorno di lungo periodo. Nella sede d’esame di via Mosso (nel Centro di formazione territoriale), su 40 candidati se ne sono presentati solo 22. Strano. Possibile che tutti gli altri si siano resi conto all’improvviso di non essere in grado di superarlo?
Ancora più strano è il fatto che anche nelle altre 6 sedi d’esame di Milano si siano presentati solo la metà: su 661 candidati, gli assenti erano 335. E dunque? Cosa è successo? La risposta è abbastanza semplice: la raccomandata di convocazione, inviata dalla Prefettura, non è arrivata in tempo.
Tra chi si è presentato (326 immigrati) solo 37 sono stati bocciati. Nella sede di via Mosso l’unico che non ce l’ha fatta è Sinaia, il bangalese che avevo incontrato nel cortile della scuola. Analfabeta, non è riuscito a superare un test che valuta soprattutto la conoscenza dell’italiano scritto e non quello orale. Sinaia vende bigiotteria nei mercati ed è lì che ha imparato la nostra lingua.








