Da 24 anni organizziamo a Milano, con una rete fatta di decine di associazioni, La notte dei senza dimora, iniziativa di sensibilizzazione e condivisione che vuole essere un segno concreto in occasione della Giornata di lotta alla povertà, il 17 ottobre.
Girolamo Grammatico è stato un volontario di Terre della prima ora, ma soprattutto ha operato nei servizi di accoglienza per 17 anni, a Roma. Oggi coach e scrittore, porta nei suoi libri lo sguardo di chi ha attraversato strade e storie che hanno bisogno di essere viste, perché rischiano di rimanere altrimenti invisibili. La sua una narrazione che è allo stesso tempo profondamente calata nella realtà e poetica, visionaria. Così Girolamo descrive I sopravviventi che danno il titolo al suo libro (Einaudi, 2023):
«Di solito si sopravvive a un evento traumatico che ci ha messo in pericolo di vita. Le persone senza dimora vivono un trauma quotidiano che li obbliga a fare i conti con i bisogni primare: mangiare, lavarsi, vestirsi, dormire. Questo stile è un obbligo costante alla sopravvivenza che ti impedisce di immaginarti diverso e quindi di realizzare delle possibili alternative. I sopravviventi devono fare i conti con un presente dilatato all’estremo». (Fonte: intervista pubblicata su Scarp de’ tenis, ottobre 2024)
Nicolò Zancan, giornalista, inviato de “La stampa”, è autore, sempre per Einaudi, di Antologia degli sconfitti (2024). Un libro sui diseredati, che parla di poveri e povertà in modo non retorico e non paternalista. Dei cosiddetti poveri di solito si conoscono solo i numeri, le statistiche, mai le storie, i nomi. Invece in questo libro ci sono solo storie. Storie di donne e uomini poveri e impoveriti, esclusi dalla ricchezza e dal dibattito pubblico. Vite che si muovono su un piano inclinato, declinanti, senza riparo. Vite di chi lotta per trovare i soldi per l’affitto e le bollette, ma anche un senso e un po’ di bellezza. Di mese in mese. In un eterno presente: “Esistono i salvati e gli altri, questo libro è per gli altri”.
Grave marginalità e senza dimora. Due consigli di lettura











