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Osservare le nuvole. Una proposta didattica per le Scienze

nuvole maestra benni

Un’attività stimolante, capace di incuriosire e allo stesso tempo affascinare i bambini; adatta per tutte le stagioni – da riproporre, anzi, proprio quando il meteo cambia verso: all’aria aperta durante le stagioni miti; attraverso i vetri della classe, quando il colore del cielo vira al grigio. Osservare le nuvole!

Chi insegna Scienze lo sa bene: uno scienziato, prima di tutto, è una persona che si ferma e osserva. E per osservare servono tempo, passione e competenza. All’inizio, la nostra osservazione sarà probabilmente un po’ casuale, ma con l’allenamento lo sguardo diventerà sempre più preciso, capace di cogliere dettagli significativi.

Allora, perché non portare i nostri alunni all’aperto, magari nel cortile della scuola? Semplicemente… a guardare il cielo. Cosa vediamo? Le nuvole.

Le nuvole sono un fenomeno atmosferico affascinante. Cambiano ogni giorno, compaiono e scompaiono in base al momento della giornata, assumono forme diverse, a volte sfilacciate, a volte compatte. Possono proiettare ombre, coprire il sole, annunciare pioggia oppure no. Ebbene, questa è scienza.

La meteorologia è la disciplina che studia i fenomeni atmosferici, ovvero gli eventi fisici e chimici che avvengono nell’atmosfera terrestre.

Il mondo in tasca – Nuvole, scritto e illustrato da Anna Sanjuan, consiste in un blocco di carte, tenuto insieme da un gancio, che ricorda quelli utilizzati da architetti, grafici o imbianchini. Solo che qui, anziché i colori, vengono “schedate” le nuvole.

L’idea di tenerlo sempre con me – attaccato alla borsa o alla cartella – mi ha ispirato un’attività da proporre in classe (per la Seconda e Terza Primaria) . Ogni giorno, durante l’intervallo breve o lungo, andremo in giardino a osservare il cielo. Cercheremo di dare un nome alle nuvole che vediamo, annoteremo data e luogo, identificheremo – grazie al prontuario – il tipo di nuvola e proveremo a disegnarla.

Alla fine di un periodo cospicuo di osservazione (ad esempio, 1 mese) sarà bello rivedere le nostre registrazioni, fare ipotesi, riflettere su ciò che abbiamo osservato e lasciarci stupire da tutti quei fenomeni naturali che spesso diamo per scontati – proprio come le nuvole e il cielo.

Buona osservazione!

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Mamma, maestra, pedagogista, formatrice. Insegno Matematica e Scienze. Inseguo la bellezza. Imparo continuamente dai miei figli, Cami e Giorgio, e dallo sguardo dei bambini.

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