Gita al lago, scritto da Giuditta Campello e illustrato da Emma Lidia Squillari, è il libro che ho scelto per introdurre la consonante G nella mia classe Prima. Ci ho costruito attorno un vero e proprio laboratorio di lettura!
Il libro racconta una storia di amicizia e di coraggio, in cui emergono i pregi e i difetti di tre amiche – Maialina, Gazza e Oca – che si alleano e si sostengono a vicenda per affrontare e vincere le proprie paure.
L’utilizzo dello stampato maiuscolo permette una migliore fruibilità da parte dei bambini rendendo il testo altamente inclusivo e perfetto per un primo approccio alla lettura.
Lettura e laboratorio svolto in Prima Primaria
Nella mia classe, come routine, il lunedì mattina le bambine e i bambini raccontano che cosa hanno fatto nel fine settimana, e lo fanno utilizzando differenti approcci: attraverso il disegno, il racconto orale, la scrittura libera… Prima di intraprendere il percorso sul testo Una gita al lago, ogni alunno ha raccontato il suo weekend, trasformandolo nella copertina di un libro.
Come è fatto un libro? LA COPERTINA
Ci siamo disposti in cerchio e abbiamo analizzato la copertina del libro, attraverso alcune domande guida:
- Come si chiama la parte esterna di un libro?
- Che cosa rappresentano le scritte sulla copertina?
- Che cosa è raffigurato?
- Che emozioni traspaiono dai visi dei personaggi?
- In quale stagione e momento della giornata siamo?
- Dove avvengono le vicende?
Abbiamo poi identificato gli elementi salienti di una copertina:
- TITOLO
- AUTORE/AUTRICE
- ILLUSTRATORE/ILLUSTRATRICE
- CASA EDITRICE
- IMMAGINE
Osservando con attenzione l’immagine di copertina, abbiamo potuto cogliere molti particolari. I bambini hanno detto che la storia:
- aveva come protagonisti tre animali felici e sorridenti, che giocavano insieme;
- si svolgeva al lago e di giorno;
- faceva caldo, quindi poteva essere estate.
Per consolidare l’apprendimento, ho invitato ciascuno a compilare e colorare la scheda “copertina”, stampata, in bianco e nero.


Il titolo
Successivamente, abbiamo “giocato” con il titolo, sostituendo alla scritta originale una lettera, poi due ed infine una parola.


I personaggi
Ci siamo poi soffermati sui protagonisti del racconto, trovando le caratteristiche di ciascuno. Abbiamo scritto gli aggettivi sul quaderno, corredati da disegni.
Ciascuno ha quindi risposto alla domanda: “Quale personaggio mi rappresenta di più? Perchè?”





La drammatizzazione teatrale
Infine, ci siamo divisi in 4 gruppi. Ognuno aveva il compito di mettere in scena la Gita al lago, e presentarla ai compagni e compagne. Questa attività, ha permesso di interiorizzare la storia e di mettersi in gioco in un’esperienza teatrale – che, nel nostro caso, era un primo esperimento in assoluto, in classe!
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