Viviamo perennemente connessi, “onlife” come dice Luciano Floridi, tra i massimi esperti del mondo digitale e tecnologico. Come possiamo affrontare in modo autenticamente umano questa quarta rivoluzione? Come possiamo usare le incredibili potenzialità offerte dalle nuove tecnologie per nutrire e sostenere quotidianamente ogni donna e ogni uomo che abita questo pianeta? La partita del cibo del futuro, spiega Sara Roversi, si giocherà tra la Stazione Spaziale e un piccolo paesino del Cilento. Uomini sempre più tecnologici e macchine sempre più umane (addirittura intelligenti?) abitano il futuro presente. Quale sapienza è richiesta? Quale futuro ci attende? Quali politiche e pedagogie sono necessarie? E soprattutto: cosa ci fa un prete qui?
Ne parleremo martedì 7 giugno, a Bologna (Scuderia- Future Food Living Lab, piazza Verdi 2), con Luciano Floridi, professore di filosofia e etica dell’informazione all’Università di Oxford, considerato il padre della filosofia dell’informazione, autore del libro “La quarta rivoluzione” (Raffaello Cortina Editore). Membro dello “High-level expert group on artificial intelligence” voluto dalla Commissione europea, Floridi è regolarmente chiamato a risolvere problemi di tipo etico per i grandi colossi del web, come Google, Tencent, Microsoft, Facebook. Da Ibm ha ricevuto il Thinker Award mentre Exeter gli ha dato una professorial fellowship in qualità di pioniere della filosofia dell’informazione ed esploratore dell’intelligenza artificiale.
All’evento interverranno anche Andrea Ciucci, coordinatore della sede centrale della Pontificia accademia per la vita (Santa Sede) e segretario generale della Fondazione vaticana RenAIssance per l’etica dell’intelligenza artificiale, e Sara Roversi, imprenditrice e fondatrice del Future Food Institute, esperta di innovazione nella filiera agroalimentare e sostenibilità. Sara Roversi è inoltre promotrice di progetti di innovazione sociale, cooperazione internazionale e programmi di alta formazione; collabora con istituzioni governative, centri di ricerca e imprese del settore per sviluppare progetti relativi al futuro dell’alimentazione.
All’incontro verrà presentato il libro “Scusi, ma perché lei è qui? Storie di intelligenze umane e artificiali” (Terre di mezzo Editore) di Andrea Ciucci. Un viaggio in prima persona dalla periferia di Roma al Vaticano e ai centri di ricerca dove si sviluppano e si decidono alcuni dei programmi di più grande impatto per l’umanità: dalla medicina al cibo, dalla democrazia all’arte. Ma anche nei laboratori dove si mappano i crimini informatici di tutto il mondo in tempo reale.
L’evento sarà coordinato da Miriam Giovanzana, direttore editoriale di Terre di mezzo, e Marco Tibaldi, Direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “SS. Vitale e Agricola” di Bologna.



