Chi l’ha detto che il Cammino di Santiago è solo per viaggiatori del tutto autonomi?
Ne parliamo con Pietro Scidurlo, autore della guida “Santiago per tutti“, online il 2 dicembre, alle ore 14.30, in un incontro organizzato insieme all’ufficio del Turismo spagnolo a Roma.
Pietro Scidurlo è l’esempio di come possiamo cambiare il mondo con l’unico potere che abbiamo: quello su noi stessi. È partendo da sé e dal proprio cambiamento che ha infatti aiutato molti altri a cambiare il proprio destino.
Paraplegico dalla nascita, a causa di un’errata valutazione medica, vive facendo ciò che da sempre gli è stato negato: camminare.
È senza ombra di dubbio uno dei primi pionieri con disabilità in Italia ad affrontare un trekking di lungo raggio e dalla sua esperienza nasce la guida “Santiago per tutti”, scritta insieme a Luciano Callegari. È la prima guida europea destinata anche a – come Pietro le chiama secondo i più alti standard europei – “persone con esigenze specifiche” perché tutti, in un modo o nell’altro, hanno le proprie esigenze.
Con tre itinerari: oltre al Cammino “classico”, da seguire quando possibile, un percorso misto, adatto alle carrozzine, e uno interamente su asfalto, pensato per le handbike. Per ogni itinerario, la descrizione dettagliata del percorso, le mappe, le altimetrie, i dislivelli e le indicazioni di percorribilità. Albergue, servizi e luoghi da visitare sono censiti in base all’accessibilità. Inoltre, tutti i consigli utili per affrontare il Cammino a seconda dei tipi di disabilità, e una panoramica sugli ausili motori.
L’incontro sarà anche l’occasione per parlare delle guide di Santiago edite da Terre di mezzo. Qui il link per scoprirle tutte.
L’incontro si terrà sulla piattaforma di Zoom: QUI IL LINK PER ISCRIVERSI.


