Chiudi

Ricerca

Sogni in bottiglia. Laboratorio a scuola con l’albo “Il mondo ti aspetta”

Il mondo ti aspetta
Testo: Kobi Yamada
Illustrazioni: Gabriella Barouch
Età: a partire da 5 anni, crossover
Tema: riflessione su se stessi, sogno, futuro, pensiero divergente, resilienza

“Perché sei qui? Te lo sei mai chiesta? Tu sei unica. Non esiste e non esisterà mai un’altra come te. Puoi fare tanto”.

Il mondo ti aspetta nasce come dedica di un padre sensibile, artista, poeta, Kobi Yamada, alle sue bambine. Le invita ad esplorare, osservare, riflettere, ad indagare, a porsi continue domande. Ricorda loro che il viaggio è una scoperta… Una scoperta della vita, del mondo, della bellezza che ci circonda, che è tanta e dovunque se sappiamo guardare, ma è anche una scoperta di se stessi, delle proprie qualità, dei propri talenti. Impariamo a conoscerci mentre viviamo, incontriamo gli altri, viaggiamo, facciamo esperienze… e scopriamo gradualmente aspetti di noi. Scopriamo persino di essere più forti di quanto pensiamo, ed è per questo che sono importanti anche le ferite, le cadute. La fiducia in sé, da costruire e coltivare, permette di rialzarsi e spinge davvero a seguire il proprio cuore.

E allora: “Tutto è possibile” diventa un invito a seguire i propri sogni, trovare la propria strada. A spiccare il volo.

Bambini! Vivete appieno il presente, gustate il suo sapore con cura, amore e gentilezza, con uno sguardo aperto, colmo di stupore, sognante. Correte, poi fermatevi un attimo, esplorate bene, scavate nel profondo, (ri)scoprite l’invisibile, raccontate forte, fate ascoltare la vostra voce. I vostri talenti, lasciateli emergere. Il mondo, così, insieme a voi, grazie a voi, sarà un posto migliore,

Crescere vuol dire sbagliare, cadere, una, due, tre, dieci volte, ma rialzarsi sempre

con la convinzione di non essere mai sbagliati, con la convinzione di non essere neanche perfetti, con la certezza di poter essere se stessi

Fatevi maestri, maestri di vita che, con entusiasmo, pazienza e costanza, affrontano il viaggio più folle, faticoso, esuberante ed unico. Non potete che essere voi le creature di mezzo che possono farci da guida verso l’altrove, l’inconoscibile, il futuro. Quello da costruire, quello verso cui addentrarsi fieri, con coraggio e spirito di avventura.

Adulti! Allora siate pronti! Pronti ad accogliere la guida dei bambini, ad accogliere il dono della fanciullezza da mantenere nel cuore e nell’anima come fiamma che arde e scoppietta, talvolta perfino fuoriesce, incandescente, dalle mura del camino. Anche per voi non è troppo tardi, se saprete reinventarvi, essere resilienti, fare un primo passo e muoversi nella direzione giusta – o cambiarla proprio quella direzione.

A voi, a noi, a tutti.
Bambini, adulti.
Tutto è possibile.

SOGNI IN BOTTIGLIA. Un laboratorio di educazione civica

A partire dagli 8 anni (secondo ciclo scuola primaria)

È interessante condurre un’attività di braintorming sia prima sia dopo la lettura dell’albo illustrato. In un primo momento, scriviamo il titolo alla lavagna: “Il mondo ti aspetta”. E ascoltiamo i primi rimandi dei bambini. Dopo la lettura – da gestire con cura, in silenzio o con un po’ di musica dolce in sottofondo – invitiamo i bambini ad esprimersi nuovamente.

Ora possiamo riflettere su noi stessi, sfruttando le parole, i messaggi e le immagini dell’albo, imprimendo la nostra anima, i nostri pensieri sul foglio. Forniamo ai bambini una traccia e lasciamoli liberi di scrivere: “Io sono speciale perché (…) Quali sono i miei sogni? Cosa posso fare per realizzarli?”.

È necessario che le considerazioni di ciascuno vengano condivise e presentate a tutti, compagni e insegnanti, al fine di stimolare conoscenza ed empatia. Siamo in circle time*, vicini, ci guardiamo negli occhi, le nostre orecchie ed il nostro cuore sono in ascolto. Impariamo a gridare al mondo che siamo speciali, unici e perseguiamo i nostri sogni grazie alle qualità che ci caratterizzano e che ci rendono tali.

Non dovrebbero mai mancare, in classe, esperienze di condivisione così, in profondità.

Cogliendo l’incanto fornito da una delicata e suggestiva tavola dell’albo, può essere molto significativo per gli alunni raccogliere i loro testi e qualche foto di classe e del laboratorio all’interno di un barattolo (o scatola), a cui dare un titolo (ad esempio “I sogni della 5^B”). Sarebbe bellissimo poterlo sigillare e “piantare” sotto terra o riporre in un luogo sicuro, decidendo quando riunirsi per aprirlo in un tempo futuro e riconfrontarsi e raccontare ancora di sé, alla luce di nuove esperienze.

Per gli alunni di 5^ primaria, o chiunque sia al termine di un ciclo d’istruzione, di un percorso di studi, questo percorso potrà essere un modo per sottolineare il passaggio con un momento di grande ispirazione e buon augurio!

GLOSSARIO

*Resilienza: Il significato di questo termine deriva dalla meccanica e fa riferimento alla capacità di un materiale di assorbire energia in maniera elastica quando sottoposto ad un carico (o urto) prima di rompersi.

Lo stesso termine viene utilizzato anche in psicologia e rappresenta la capacità di una persona di far fronte ad un evento traumatico, trovando la forza di andare avanti nonostante le difficoltà e di rialzarsi (pro)positivamente, ricostruendo la propria vita.

*Circle Time: Strategia educativa introdotta dallo psicologo americano Thomas Gordon negli anni ‘70, volta a promuovere la comunicazione e l’ascolto reciproco. I bambini sono invitati a sedersi in cerchio insieme all’insegnante e a raccontare un episodio vissuto, un sogno, una sensazione o ad esprimere un’opinione in merito ad una determinata tematica.

Vuoi rimanere aggiornato sulle novità della collana Acchiappastorie?

Iscriviti alla nostra newsletter
Consenso(Obbligatorio)

Sono una giovane maestra specializzata nel sostegno agli alunni con disabilità. A scuola, porto sempre una piccola valigia con dentro albi preziosi e materiali utili per affrontare con un sorriso l’argomento del giorno

Nessun prodotto nel carrello.